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Referendum Giustizia, affluenza record alle 23: 46% nella prima giornata di voto

Affluenza alta al primo giorno per il referendum sulla riforma della giustizia: quasi metà degli elettori alle urne. Lunedì si chiude il voto, decisivo per l’esito della consultazione costituzionale.

È un dato che supera le aspettative quello registrato al termine della prima giornata del referendum sulla Giustizia 2026. Secondo i dati ufficiali, l’affluenza si è attestata al 46%, una percentuale significativa che testimonia un’ampia partecipazione dei cittadini a una consultazione destinata a incidere profondamente sull’assetto istituzionale del Paese.

Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, un provvedimento che interviene in modo rilevante sull’organizzazione della magistratura e sui meccanismi di responsabilità interna. Il voto rappresenta quindi un passaggio cruciale nel dibattito, ormai pluriennale, sulla riforma della giustizia.

I seggi, aperti domenica dalle 7 alle 23, hanno registrato un flusso costante per tutta la giornata, con una partecipazione sostenuta sia nei grandi centri urbani sia nei comuni più piccoli. Un segnale che viene letto, anche dagli osservatori, come indice di un interesse diffuso e trasversale rispetto ai temi oggetto del quesito referendario.

La consultazione proseguirà nella giornata di lunedì 23 marzo, con la riapertura delle urne dalle 7 alle 15. Solo al termine delle operazioni di voto si potrà avere un quadro definitivo dell’affluenza complessiva e, successivamente, dell’esito del referendum. Resta ora da capire se il dato della prima giornata si tradurrà in un’affluenza finale tale da consolidare il peso politico della consultazione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!