Una nuova flottiglia umanitaria è salpata oggi dal porto di Barcellona diretta verso la Striscia di Gaza. Si tratta della Global Sumud Flotilla, composta da circa 70 imbarcazioni con oltre mille attivisti a bordo provenienti da una settantina di Paesi, con l’obiettivo dichiarato di consegnare aiuti e sfidare il blocco navale imposto da Israele.
L’iniziativa è organizzata da una coalizione di movimenti: Freedom Flotilla Coalition (FFC), Global Movement to Gaza, Maghreb Sumud Flotilla e Sumud Nusantara, la componente asiatica della missione, alla quale partecipa anche il governo della Malesia. I promotori la definiscono “la più grande missione marittima civile a sostegno della Palestina”, sottolineando la portata storica dell’iniziativa.
A bordo delle imbarcazioni sono presenti medici, giuristi, ricercatori e volontari, insieme a organizzazioni non governative internazionali come Greenpeace e Open Arms, che forniranno supporto tecnico, sanitario e logistico. Secondo il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, la spedizione trasporta “medicinali e alimenti” destinati alla popolazione civile di Gaza.
La partenza avviene in un contesto di crescente tensione regionale. Gli attivisti denunciano che, mentre l’attenzione internazionale è rivolta al conflitto nel Golfo Persico, “Israele ha intensificato il blocco su Gaza, restringendo l’entrata di aiuti, ampliando gli insediamenti di coloni e accelerando un processo di espropriazione territoriale”. Nel frattempo, i negoziati ad Islamabad per una tregua nel conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran si sono conclusi senza accordo.
Intervenuto ai microfoni di radio Cadena Ser, Oscar Camps ha indicato che l’obiettivo principale della missione è “riportare al centro dell’attenzione mediatica ciò che accade a Gaza”. Ha tuttavia anticipato che “con ogni probabilità la flottiglia verrà intercettata prima delle 100 miglia dalla costa” di Gaza.
Nonostante il rischio di intercettazione, Camps ha ribadito la determinazione degli attivisti: “Siamo disposti ad assumerci questo rischio perché il contesto non è lo stesso dell’ultima volta”. La flottiglia segue una precedente spedizione dello scorso settembre. La sua partenza è accompagnata da eventi pubblici nel porto di Barcellona e il Comune della città catalana ha rafforzato il proprio sostegno economico al progetto. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
