L’alta pressione continuerà a garantire condizioni di stabilità atmosferica su gran parte della Penisola almeno fino a giovedì 28 maggio, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in progressivo aumento, specie al Nord, sulle regioni tirreniche centrali e sulla Sardegna. In questa fase, soltanto limitati episodi di instabilità convettiva interesseranno l’arco alpino e, tra sabato 23 e lunedì 25, i settori più meridionali di Calabria e Sicilia, a causa di deboli infiltrazioni di aria più fresca.
Meteo, CALDO intenso: fino a 32°C su almeno cinque regioni
A partire da giovedì 28 maggio, tuttavia, la struttura anticiclonica mostrerà segnali di indebolimento, favorendo l’ingresso di correnti più fresche in quota che innescheranno una fase temporalesca su diverse regioni italiane. In base alla distribuzione delle precipitazioni evidenziata dai modelli di calcolo, le aree maggiormente esposte al rischio di fenomeni anche intensi saranno il Nord-Est, con coinvolgimento diretto di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, dove si concentrano i nuclei più attivi.
Il peggioramento interesserà anche l’Emilia-Romagna, in particolare i settori centro-orientali, mentre fenomeni più irregolari potranno coinvolgere la Lombardia, soprattutto le aree orientali. Più marginale il coinvolgimento del Piemonte e della Liguria, dove le precipitazioni si presenteranno deboli e sporadiche.
L’instabilità si estenderà anche lungo il medio versante adriatico, coinvolgendo Marche, Abruzzo e Molise, con rovesci e temporali sparsi, localmente moderati. Segnali più attenuati si riscontrano anche lungo l’Appennino meridionale, tra Campania, Basilicata e Calabria, dove potranno svilupparsi isolati fenomeni convettivi, mentre la Sicilia sarà interessata solo marginalmente e la Sardegna resterà ai margini del peggioramento.
Nel complesso, il calo termico associato a questa fase instabile riguarderà principalmente le regioni settentrionali, risultando meno evidente al Centro e pressoché assente al Sud, dove l’alta pressione continuerà a esercitare una maggiore influenza.
L’evoluzione descritta potrebbe rappresentare l’inizio di una fase più dinamica, con ulteriori cedimenti dell’anticiclone attesi tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, quando l’instabilità potrebbe estendersi ulteriormente anche al resto del Paese.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
