Avviso Meteo, Forti Temporali al Nord: ALTO RISCHIO Supercelle con Grandine e Downburst entro sera. Mappa aree interessate

Un fronte atlantico pilotato da una depressione sulle Isole Britanniche innesca forte instabilità al Nord: attesi temporali severi, grandine e possibili supercelle tra pomeriggio e sera.

Un’intensa fase di maltempo è pronta a colpire il Nord Italia nel corso di mercoledì 10 giugno, a causa dell’ingresso di un fronte temporalesco collegato a una vasta circolazione depressionaria centrata sulle Isole Britanniche. Il sistema frontale, alimentato da aria più fresca in quota, impatterà su una massa d’aria caldo-umida presente nei bassi strati della Pianura Padana, innescando un contesto fortemente instabile con elevati valori di energia convettiva disponibile (CAPE) e marcato wind shear.

Le prime aree interessate saranno i settori alpini e prealpini, con fenomeni inizialmente su Valle d’Aosta orientale, alto Piemonte (province di VerbanoCusioOssola, Biella, Vercelli settentrionale) e Lombardia settentrionale, in particolare su Valtellina (Sondrio), Alto Lario e province di Como, Lecco e Bergamo. Nel corso del pomeriggio, i temporali tenderanno a scendere verso le pianure, coinvolgendo in modo più diretto le province piemontesi di Novara, Torino e Cuneo, ma soprattutto la Lombardia centro-orientale: Milano, Monza e Brianza, Brescia, Cremona e Mantova.

L’asse di maggiore criticità si delineerà tuttavia tra Lombardia orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. In Veneto risultano particolarmente esposte le province di Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Venezia, con fenomeni localmente molto intensi attesi tra il tardo pomeriggio e la serata. In Friuli Venezia Giulia l’attenzione si concentra su Pordenone, Udine e Gorizia, dove le condizioni atmosferiche potrebbero favorire lo sviluppo dei sistemi convettivi più organizzati e persistenti.

VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA

In queste aree, la combinazione tra forte instabilità e ventilazione in quota favorevole potrà dare origine a supercelle temporalesche, strutture particolarmente pericolose caratterizzate da un mesociclone interno. Tali sistemi sono in grado di produrre grandinate di grosse dimensioni, con chicchi potenzialmente superiori ai 5-6 cm, raffiche di vento distruttive oltre i 90 km/h e violenti rovesci concentrati in brevi lassi di tempo. Non si esclude, inoltre, la possibilità di fenomeni vorticosi localizzati.

VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA

Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalla possibile stazionarietà delle celle temporalesche, soprattutto tra pianure lombardo-venete e Friuli, dove i temporali potrebbero insistere per diverse ore sulle stesse zone. Questo aumenterebbe sensibilmente il rischio di nubifragi e allagamenti, in particolare nelle aree urbane di Milano, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Udine, nonché nei settori pedemontani già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico.

Dal punto di vista termico è atteso un calo sensibile delle temperature, anche superiore ai 6-8°C nelle aree interessate dai fenomeni più intensi, a testimonianza del deciso cambio di massa d’aria.

Il quadro meteorologico impone dunque la massima attenzione su gran parte del Nord, ma con un focus particolare su Lombardia orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove il rischio di eventi estremi sarà più elevato tra il pomeriggio e la tarda serata.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!