Nella giornata di lunedì 6 luglio 2026 un parziale cedimento dell’alta pressione sul suo bordo orientale determinerà un sensibile incremento dell’instabilità convettiva su una vasta porzione del territorio italiano, con fenomeni che interesseranno in particolare il settore adriatico e le aree appenniniche. L’allerta meteo, emessa da Pretemp, evidenzia condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche intensi, sostenuti da parametri termodinamici e dinamici di rilievo.
Nel corso della notte, tra le ore 00 e le 06 locali, è previsto il transito di un nucleo di vorticità positiva in media troposfera sull’Adriatico centro-settentrionale. In tale contesto, l’ambiente sarà caratterizzato da valori di Mixed Layer CAPE fino a 2000 J/kg e da un Lifted Index compreso tra -4 e -5°C, indicativi di una marcata instabilità atmosferica. L’afflusso di aria più fresca dai quadranti settentrionali, in uscita dai temporali attivi sul Nord-Est, potrà favorire la formazione di linee di convergenza in mare aperto con correnti sciroccali preesistenti, dando origine a celle temporalesche in traslazione verso sud/sud-est.
Per l’Alto Adriatico, incluse le coste romagnole e le Marche centro-settentrionali, è stato pertanto emesso un livello di pericolosità 0, principalmente per il rischio di precipitazioni intense localizzate con accumuli inferiori a 20 mm/h e raffiche convettive fino a 60-70 km/h. Tuttavia, non si esclude che alcune celle possano evolvere in strutture organizzate di tipo supercellulare, alla luce di valori di Deep Layer Shear (0-6 km) fino a 20 m/s e di Storm Relative Helicity (0-3 km) superiori a 300 m²/s². In tali casi, i fenomeni potrebbero risultare più severi, con grandinate di medie dimensioni (3-4 cm) e raffiche più intense, sfiorando un livello di pericolosità 1.
Nel corso della giornata, a partire dalle ore centrali, l’instabilità tenderà a trasferirsi lungo la dorsale appenninica, con lo sviluppo diffuso di rovesci e temporali, in particolare sull’Appennino centro-meridionale. Per queste aree è stato emesso un livello di pericolosità 1, associato a precipitazioni intense superiori a 30 mm/h, grandinate di medie dimensioni e raffiche convettive comprese tra 70 e 80 km/h. Fenomeni più isolati ma comunque possibili interesseranno anche l’Appennino tosco-emiliano e le regioni tra Veneto e Friuli tra il pomeriggio e la serata, inquadrati in un livello di pericolosità 0.
Il quadro meteorologico delineato evidenzia dunque una giornata dinamica e potenzialmente instabile, con fenomeni a carattere sparso ma localmente intensi, soprattutto nelle aree interne e lungo i rilievi, mentre resta più incerta l’estensione degli effetti lungo le fasce costiere adriatiche. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
