Un evento di El Niño potenzialmente senza precedenti si prepara a entrare nella sua fase più intensa nei prossimi mesi, con anomalie termiche nel Pacifico equatoriale che, secondo le più recenti proiezioni della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), potrebbero raggiungere valori compresi tra +3,5°C e +4°C rispetto alla media climatologica. Si tratterebbe di un’intensità eccezionale, mai registrata nella serie storica moderna, con effetti in grado di alterare profondamente la circolazione atmosferica globale e la distribuzione delle precipitazioni.
El Niño rappresenta la fase calda del ciclo ENSO (El Niño-Southern Oscillation), un fenomeno naturale che si manifesta mediamente ogni 2-7 anni. Alla base vi è l’indebolimento, talvolta drastico, degli alisei, i venti che normalmente spingono le acque superficiali calde del Pacifico verso ovest. Quando questa dinamica collassa, le acque calde si ridistribuiscono verso le coste del Sud America, liberando enormi quantità di calore e umidità nell’atmosfera. Questo surplus energetico modifica la circolazione planetaria, generando effetti a catena – le cosiddette teleconnessioni – che possono estendersi fino alle medie latitudini europee.
L’elemento di maggiore preoccupazione, oggi, è rappresentato dall’interazione tra questo evento naturale e il riscaldamento globale di origine antropica. L’atmosfera terrestre, già significativamente più calda rispetto al passato, potrebbe amplificare gli effetti di El Niño, rendendo più estremi e persistenti i fenomeni meteorologici. Non si tratta solo di un aumento delle temperature, ma di una vera e propria alterazione degli equilibri dinamici che regolano il clima.
I Rischi per l’Europa e l’Italia
Per l’Europa e l’Italia, gli impatti diretti non sono immediati ma si manifestano attraverso modifiche della circolazione atmosferica su larga scala, soprattutto a partire dalla fine del 2026 e nel corso del 2027. In questi contesti, uno degli effetti più tipici è la formazione di blocchi atmosferici persistenti, strutture anticicloniche stazionarie che impediscono il normale scorrimento delle perturbazioni.
Nel dettaglio, per il nostro Paese si delineano due scenari principali. Il primo riguarda le estati, con la possibile persistenza dell’anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo. Questo comporterebbe ondate di calore prolungate, temperature elevate per settimane e una riduzione significativa delle precipitazioni, con conseguente rischio di siccità e stress idrico. Il surriscaldamento dei mari, già osservato negli ultimi anni, potrebbe intensificarsi ulteriormente.
Il secondo scenario, potenzialmente ancora più critico, riguarda la stagione autunnale. Dopo mesi di caldo accumulato, il Mar Mediterraneo potrebbe raggiungere temperature superficiali molto elevate, diventando un serbatoio di energia termica e umidità. Quando le prime perturbazioni di origine atlantica o nord-europea entreranno in contatto con questa massa d’aria calda e umida, il contrasto termico potrebbe risultare particolarmente violento. Le conseguenze sarebbero precipitazioni intense, temporali autorigeneranti, alluvioni lampo e un aumento del rischio idrogeologico.
In questo contesto, cresce anche la probabilità di formazione dei cosiddetti Medicane, cicloni simil-tropicali nel Mediterraneo che traggono energia proprio dalle acque molto calde. Si tratta di fenomeni ancora relativamente rari, ma che negli ultimi anni mostrano una tendenza a una maggiore frequenza e intensità.
Il possibile sviluppo di un Super El Niño con anomalie fino a +4°C rappresenta un segnale da monitorare con estrema attenzione. Non si tratta di un evento isolato, ma di un fattore che, inserito in un sistema climatico già alterato, potrebbe amplificare gli estremi meteorologici anche alle nostre latitudini, con implicazioni concrete per il territorio italiano.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
