Meteo, Crollo delle Temperature tra poche ore: giù anche di 10°C in queste zone

Il cambio d’aria avanza sull’Italia, ma il termometro non scenderà ovunque allo stesso momento: in alcune città la sorpresa arriverà soltanto al risveglio.

Mentre la perturbazione atlantica porta piogge e temporali su diverse regioni italiane, il richiamo di aria mite che precede il fronte sta per lasciare spazio a correnti più fresche, destinate a cambiare sensibilmente le temperature nei prossimi giorni. Il passaggio comincerà a farsi sentire tra la sera di martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, ma sarà dopo il transito delle precipitazioni, con l’apertura delle schiarite, che in diverse località arriverà la diminuzione più evidente durante la notte.

Il raffreddamento procederà quindi in due momenti: inizialmente saranno soprattutto le massime a perdere terreno, per effetto della nuvolosità, delle piogge e dell’ingresso dell’aria più fresca; successivamente scenderanno anche le minime, con differenze marcate fra le coste, le pianure e le vallate interne. Le previsioni aggiornate indicano diminuzioni locali di 6-7°C nelle temperature diurne e fino a 7-8°C in quelle notturne, distribuite però su giornate e territori differenti.

Uno dei cambiamenti più netti riguarderà la Sardegna, dove il passaggio ai venti occidentali e di Maestrale accompagnerà l’allontanamento della perturbazione. Già mercoledì 21 ottobre il calo sarà sensibile soprattutto sul settore nord-occidentale, mentre giovedì 22 il raffreddamento coinvolgerà con maggiore evidenza anche le temperature del primo mattino.

A Sassari, la massima prevista passerà dai 25°C di martedì 20 ai 21°C di mercoledì, per scendere a 18°C giovedì 22, con una perdita complessiva di 7°C. Ad Alghero si passerà da 26 a 22°C, quindi a 20°C, mentre a Olbia la sequenza sarà analoga, con una diminuzione di 6°C in due giorni. Nell’interno, Tempio Pausania scenderà da 23 a 16°C e Ozieri da 24 a 17°C: anche qui il ridimensionamento delle massime raggiungerà i 7°C.

Il cambiamento si sentirà anche di notte: a Cagliari le minime previste passeranno dai 22°C di martedì ai 18°C di mercoledì e ai 16°C di giovedì, mentre a Nuoro si scenderà da 15 a 10°C. La flessione sarà accompagnata da ventilazione sostenuta, soprattutto sui settori settentrionali dell’isola.

In Toscana, il peggioramento tra la sera di martedì 20 e mercoledì 21 ottobre porterà un primo abbassamento delle temperature diurne. A Firenze la massima prevista scenderà dai 23°C di martedì ai 19°C di mercoledì, mentre a Siena si passerà da 22 a 18°C: in entrambi i casi la diminuzione sarà di 4°C. Ad Arezzo il termometro perderà circa 3°C, passando da 22 a 19°C, e a Massa da 22 a 19°C.

La discesa più brusca delle minime arriverà invece all’alba di giovedì 22 ottobre, dopo una notte meno nuvolosa. A Lucca sono previsti 9°C, contro i 16°C di mercoledì, e a Pisa 10°C contro 17°C, con una diminuzione di 7°C. A Firenze e Prato si passerà da 15 a 11°C, a Massa da 16 a 11°C. Le massime di giovedì resteranno invece generalmente fra 18 e 20°C nei capoluoghi, senza un’ulteriore discesa altrettanto marcata.

Anche sul Piemonte meridionale, fra le province di Asti e Alessandria e i territori di Langhe, Roero e Monferrato, il ritorno delle schiarite favorirà un sensibile raffreddamento notturno. Dopo minime previste fra 12 e 15°C mercoledì 21, giovedì 22 si scenderà su valori compresi fra 4 e 11°C, con i risvegli più freddi nelle zone favorevoli all’accumulo dell’aria fredda. Durante il giorno, però, il sole consentirà ancora massime fra 16 e 20°C; venerdì 23 una nuova diminuzione le riporterà generalmente fra 14 e 17°C.

Sulle Alpi il cambiamento sarà particolarmente evidente fra mercoledì e venerdì. A Trento, la minima prevista passerà dai 13°C di mercoledì 21 ai 6°C di giovedì 22, fino ai 5°C di venerdì 23: una perdita di 7°C in un giorno e 8°C nell’arco di due mattinate. Le massime, dopo i 16°C di mercoledì, potranno temporaneamente risalire a 18°C giovedì, prima di fermarsi a 15°C venerdì.

A Cavalese, in provincia di Trento, sono attese minime di 7°C mercoledì, 1°C giovedì e 0°C venerdì, mentre le massime scenderanno dai 15°C di martedì agli 11°C di venerdì. Sulla Paganella, a circa 2.000 metri, giovedì sono previsti estremi di −2 e 2°C, con lo zero termico in discesa dai circa 3.100 metri di martedì ai 2.000 metri di giovedì.

Dopo il primo raffreddamento, la tendenza delineata da ECMWF per sabato 24 e domenica 25 ottobre mantiene aperta la strada alle correnti atlantiche, con nuovi apporti di aria fresca diretti verso il Mediterraneo centrale. Il cambiamento coinvolgerà soprattutto il Nord, la Sardegna e successivamente una parte più ampia della penisola, prolungandosi verso lunedì 26 ottobre.

Nel corso del fine settimana l’aria risulterà più fredda della norma su diversi settori italiani, con un raffreddamento inizialmente più pronunciato sul comparto occidentale e poi in estensione verso il Centro-Sud. Le nuove fasi nuvolose potranno temporaneamente frenare la discesa delle minime, mentre le schiarite favoriranno risvegli più freddi: sarà questa alternanza a determinare le differenze maggiori da una giornata all’altra, mentre il clima assumerà caratteristiche sempre più autunnali.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it