Meteo, Neve in arrivo con fiocchi fino a quote basse: accumuli fino a 30 centimetri in queste zone

Il passaggio più freddo cambierà lo scenario sulle Alpi: alcune località si preparano all’imbiancata, ma quota e versante faranno una grande differenza.

Mentre la perturbazione atlantica raggiungerà il Nord dalla Francia, sulle Alpi il richiamo mite meridionale lascerà progressivamente spazio ad aria più fredda, preparando un cambiamento che porterà la neve dalle alte montagne verso alcune località abitate, con differenze importanti tra versanti occidentali e centro-orientali.

Tra il 20 e il 22 ottobre la quota neve scenderà

Dalla sera di martedì 20 ottobre 2026 e durante mercoledì 21, il limite delle nevicate passerà dagli iniziali 2.500-2.600 metri a circa 2.200 metri, raggiungendo successivamente 1.700-1.800 metri sulle Alpi centro-orientali, localmente meno nei rovesci intensi. Tra il tardo pomeriggio del 21 e l’alba di giovedì 22 ottobre, lo zero termico scenderà localmente verso 2.000 metri.

Gli apporti complessivi raggiungeranno 30 centimetri, localmente oltre, sulle vette più elevate di Monte Bianco, Monte Rosa, Stelvio, Marmolada, Cima Brenta, Dolomiti di Sesto e Cristallo.

La distribuzione geografica comprende Valle d’Aosta e Piemonte per Monte Bianco e Monte Rosa: quest’ultimo si estende tra il territorio valdostano e i settori piemontesi delle province di Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, rispettivamente sui versanti della Valsesia e della Valle Anzasca.

Procedendo verso est, lo Stelvio interessa il confine tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, nelle province di Sondrio e Bolzano; la Cima Brenta appartiene alla provincia di Trento, mentre la Marmolada si colloca tra Trentino e Veneto, sul confine con Belluno. Le Dolomiti di Sesto comprendono settori altoatesini e bellunesi; il Cristallo, sopra Cortina d’Ampezzo, ricade nel Bellunese. Questi riferimenti riguardano i gruppi montuosi e le loro quote elevate: gli accumuli indicati non vanno estesi ai rispettivi capoluoghi.

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Mercoledì sono attesi pochi centimetri a Livigno, nevicate a Bormio 2000 e Santa Caterina Valfurva, nel Sondriese, e apporti localmente più consistenti al Tonale, favoriti da rovesci anche temporaleschi. Il passo collega Ponte di Legno, in provincia di Brescia, e Vermiglio, in provincia di Trento.

Coinvolti Foscagno, Bernina, Sella, Pordoi e Gardena, con possibili difficoltà stradali; in Svizzera, fiocchi fino a St. Moritz, Pontresina e Celerina. Sui versanti piemontesi e valdostani, invece, la rotazione delle correnti da ovest-sudovest a nordovest limiterà parte delle precipitazioni nella fase fredda.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it