Il fine settimana di Ognissanti sarà caratterizzato da condizioni meteorologiche instabili su buona parte dell’Italia, con piogge, rovesci e temporali che interesseranno soprattutto le regioni meridionali e le Isole Maggiori. Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 un’area di instabilità attraverserà la Penisola, favorita dalla formazione di un minimo di bassa pressione sul Mediterraneo meridionale. Una configurazione atmosferica che determinerà un progressivo peggioramento del tempo, con fenomeni localmente intensi soprattutto al Sud e lungo il versante adriatico centro-meridionale.
Sabato 31 ottobre il quadro meteorologico sarà caratterizzato da una moderata instabilità, concentrata principalmente sulle due Isole Maggiori, sulle regioni meridionali e su parte del Centro Italia. Piogge e rovesci isolati interesseranno infatti Sardegna, Sicilia e Sud, con precipitazioni previste anche tra basso Lazio, Abruzzo e Marche. Sul resto delle regioni centrali e settentrionali la situazione si presenterà invece più stabile, con alternanza di annuvolamenti generalmente innocui e schiarite. Le condizioni atmosferiche risulteranno quindi nel complesso più favorevoli al Centro-Nord, dove non sono attesi fenomeni significativi.
Domenica 1° novembre è previsto un peggioramento più diffuso, con un’estensione delle precipitazioni a ulteriori settori della Penisola. Le piogge raggiungeranno anche l’Emilia-Romagna e le aree alpine centro-occidentali, mentre sulle regioni già interessate dall’instabilità durante la giornata precedente i fenomeni potranno assumere maggiore intensità. Particolare attenzione sarà rivolta al versante adriatico centro-meridionale, alla Sardegna, alla Calabria e alla Sicilia tirrenica, dove sarà concreto il rischio di temporali.
A determinare questa evoluzione sarà la presenza di una circolazione depressionaria sul Mediterraneo meridionale, in grado di favorire condizioni di instabilità soprattutto sulle regioni meridionali e insulari. Il peggioramento domenicale segnerà dunque il passaggio da una situazione di maltempo più circoscritta a un quadro meteorologico caratterizzato da precipitazioni maggiormente estese sul territorio nazionale.
Sul fronte dei venti, la ventilazione si manterrà generalmente debole o moderata, con correnti provenienti dai quadranti orientali e meridionali. I mari saranno prevalentemente mossi, con moto ondoso più accentuato sui bacini occidentali e sull’alto Adriatico, dove le condizioni del mare potranno risultare meno favorevoli.
Per quanto riguarda le temperature, sabato 31 ottobre non sono previste variazioni significative rispetto ai valori precedenti. Domenica, invece, il peggioramento sarà accompagnato da una lieve diminuzione termica, particolarmente percepibile nei valori massimi. Al Nord e nelle zone interne del Centro Italia le temperature diurne si attesteranno generalmente tra 12 e 14 gradi, mentre sulle regioni meridionali raggiungeranno valori compresi tra 16 e 18 gradi.
Un clima relativamente più mite continuerà a interessare le coste del Sud e le Isole Maggiori, dove le massime potranno raggiungere i 18-20 gradi, nonostante la presenza di condizioni meteorologiche instabili e il rischio di precipitazioni temporalesche.
Il weekend che coincide con la festività di Ognissanti e la commemorazione dei defunti si preannuncia quindi all’insegna di un tempo variabile e a tratti perturbato. Se sabato il Centro-Nord potrà beneficiare di condizioni generalmente più stabili, domenica l’instabilità tenderà a coinvolgere un numero maggiore di regioni, con piogge più diffuse, possibili temporali e temperature in lieve flessione su gran parte del Paese.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
