Meteo, Maltempo e Neve domenica 1 e lunedì 2 novembre su Queste Regioni

Il freddo apre la strada a un vortice insidioso: su alcune regioni il passaggio più intenso rischia di arrivare quando il peggioramento sembrerà già avviato.

L’aria fredda in arrivo da nord-est prepara un avvio di novembre dal sapore tardo autunnale, con alcune regioni esposte a precipitazioni ripetute e un progressivo abbassamento della quota neve. Al centro dell’evoluzione prevista per domenica 1 e lunedì 2 novembre ci sarà una depressione sullo Ionio, capace di mantenere attive condizioni di maltempo soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud, mentre una parte consistente dell’Italia resterà ai margini delle piogge.

La configurazione prenderà forma con un robusto anticiclone sulle Isole Britanniche, dove la pressione raggiungerà circa 1040 hPa in prossimità della Scozia. Lungo il suo bordo sud-orientale scorreranno correnti fredde dirette verso il Mediterraneo: il loro ingresso sul bacino favorirà la formazione del vortice ionico, alimentando una circolazione favorevole alla persistenza dei fenomeni sulle regioni più esposte.

Domenica 1 novembre: temporali al Sud e rovesci sull’Adriatico

Per la giornata di Ognissanti, le previsioni indicano rovesci anche intensi su Romagna, Marche e Abruzzo, accompagnati da nevicate sui rispettivi rilievi appenninici generalmente oltre 1500-1600 metri. Sarà il primo passaggio di una fase nella quale precipitazioni e raffreddamento agiranno insieme, preparando un ulteriore calo del limite delle nevicate nella giornata successiva.

Il maltempo interesserà anche Molise, Puglia, Basilicata, area del Golfo di Taranto, Calabria e Sicilia settentrionale, con temporali localmente forti e piogge in grado di produrre accumuli elevati. Sui rilievi del Sud coinvolti dalle precipitazioni, la neve è prevista inizialmente oltre 1800-2000 metri.

Credit © ECMWF

Più marginale sarà l’interessamento della Sardegna meridionale, dove saranno possibili rovesci, mentre tra Alpi occidentali, Golfo Ligure e alta Lombardia si attendono piovaschi senza accumuli importanti. Sul resto del Paese prevarranno condizioni asciutte, pur in presenza di temperature in diminuzione: il raffreddamento avrà dunque un’estensione maggiore rispetto alle precipitazioni.

Lunedì 2 novembre: piogge insistenti e quota neve fino a 1000 metri

La giornata di lunedì 2 novembre presenta il rischio di una prosecuzione del maltempo, con una concentrazione dei fenomeni più intensi tra Abruzzo, Molise e Gargano. In queste aree lo scenario più perturbato indica piogge anche forti, mentre sull’Appennino abruzzese l’ingresso di aria progressivamente più fredda farà scendere la quota neve fino a 1100-1200 metri.

Acquazzoni continueranno a interessare anche Romagna e Marche, dove il limite delle nevicate sui rilievi è previsto in abbassamento fino a circa 1000 metri. Proprio la discesa della neve rappresenterà uno degli elementi più significativi del passaggio tra domenica e lunedì, con condizioni più fredde anche durante le precipitazioni.

Credit © ECMWF

Al Sud resteranno esposte ai temporali soprattutto la Calabria meridionale e la Sicilia settentrionale. Rovesci interesseranno inoltre il resto della Puglia e la Basilicata, con neve sui rilievi lucani generalmente oltre 1300-1400 metri. Qualche rovescio raggiungerà la Sardegna orientale, mentre sulle altre zone d’Italia il tempo sarà prevalentemente asciutto, con temperature ancora in calo.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it