Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Allerta Meteo Protezione Civile, Allerta Gialla su ampie aree del Centro-Nord e del Sud Italia: tutti i dettagli

Sabato 30 agosto 2025: allerta gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali. Piogge intense attese al Nord, sulla dorsale appenninica e su parte del Sud.

La Protezione Civile ha diramato per la giornata di domani, sabato 30 agosto 2025, un’allerta meteo gialla per criticità ordinaria legata a rischio idraulico, idrogeologico e temporali, interessando in maniera diffusa numerose regioni italiane. La situazione meteorologica, sebbene non associata a fenomeni estremi, richiede attenzione da parte della popolazione e delle autorità locali, in particolare nelle zone già fragili dal punto di vista idrogeologico. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, sabato 30 agosto, una Allerta Meteo GIALLA su Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria, Lazio, Campagna, Basilicata, Molise, Puglia, Marche e Alto Adige.

In Calabria sono previste condizioni di instabilità su più fronti. Le aree coinvolte dall’allerta gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali comprendono il Versante Tirrenico Settentrionale, il Versante Tirrenico Centro-settentrionale e il Versante Jonico Settentrionale. In queste zone sono possibili locali rovesci intensi, con rischi di ruscellamenti e allagamenti localizzati.

Emilia-Romagna sotto monitoraggio sia per rischio idraulico che per rischio idrogeologico e temporali. Le province di Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara e Ravenna vedranno interessate aree di montagna, collina e pianura, incluse le coste. Le zone più a rischio sono: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Pianura bolognese, Costa romagnola, Pianura ferrarese e Collina bolognese. Possibili temporali localmente intensi e criticità idrauliche su reticoli minori.

Lombardia sorvegliata speciale per tutte le tipologie di rischio. Allerta gialla per idrogeologico, idraulico e temporali su ampie zone, tra cui: Valchiavenna, Media e Bassa Valtellina, Alta Valtellina, Valcamonica, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi Varesine, Prealpi orientali e occidentali, Lario, Nodo Idraulico di Milano, Appennino pavese, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale. Le criticità derivano sia da rovesci temporaleschi che da possibili innalzamenti dei livelli idrici.

Nel Veneto, allerta gialla per rischio idraulico limitata alla zona dell’Adige-Garda e Monti Lessini, tra le province di Verona e Vicenza, dove si segnalano possibili criticità per innalzamenti locali dei corsi d’acqua minori.

La Toscana è tra le regioni con la maggior estensione di aree coinvolte. L’allerta gialla interessa zone della costa e dell’interno: Valdarno Inferiore, Versilia, Lunigiana, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Serchio-Lucca e Isole. Le criticità sono di tipo idrogeologico e temporalesco, con possibilità di frane superficiali e allagamenti nelle aree più vulnerabili.

In Umbria il rischio è duplice: idrogeologico e temporalesco. Le zone coinvolte includono il Medio Tevere, Alto Tevere, Chiascio-Topino, Nera-Corno, Chiani-Paglia e Trasimeno-Nestore, con rischio di rovesci sparsi e incremento della portata dei corsi d’acqua minori.

Allerta gialla anche per il Lazio, in particolare nei settori di Rieti (Appennino di Rieti) e Viterbo e Roma (Bacino Medio Tevere e Bacini Costieri Nord), per rischio di temporali sparsi e localmente intensi.

La Campania vedrà condizioni instabili estese, con rischio temporali in diverse aree tra cui: Piana Campana, Napoli, Area vesuviana, Isole, Alta Irpinia e Sannio, Monti di Sarno e Picentini, Penisola sorrentino-amalfitana, Tanagro, Basso Cilento, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento e Alto Volturno e Matese. Le province di Napoli, Salerno, Avellino, Benevento e Caserta sono tutte coinvolte.

In Basilicata, l’allerta gialla per temporali riguarda le zone denominate Basi-A2, Basi-C e Basi-D, con possibili rovesci localizzati soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Il Molise sarà interessato in particolare lungo la litoranea adriatica e le zone interne di Frentani – Sannio – Matese e Alto Volturno – Medio Sangro, con rischio temporali.

La Puglia presenta un quadro critico su più fronti, con allerta gialla per idrogeologico, temporali e idraulico. Le aree coinvolte sono: Gargano e Tremiti, Tavoliere, Basso Fortore, Basso Ofanto, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Bradanica, Salento e Bacini del Lato e del Lenne, coprendo ampie parti delle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto, Brindisi e Lecce.

Le Marche vedranno condizioni instabili in particolare sulle zone Marc-3, Marc-4, Marc-5 e Marc-6, coinvolgendo le province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per rischio di temporali.

Infine, la Provincia Autonoma di Bolzano (Trentino-Alto Adige) sarà interessata da un’allerta gialla per rischio idrogeologico, con particolare attenzione alle zone montane dove recenti precipitazioni hanno già reso vulnerabile il terreno.

Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, attenzione nei pressi di corsi d’acqua, sottopassi e pendii instabili. La Protezione Civile continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione in tempo reale.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!