Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Ferrari, premio da 14.900 euro ai dipendenti: “Giusto condividere i successi”

Dopo un anno di conti in crescita, il gruppo alza il premio di competitività per circa 5.000 lavoratori in Italia. Ecco numeri, dichiarazioni e piani 2026.
Credit © Wikipedia

Un premio da 14.900 euro ai dipendenti italiani e un messaggio chiaro: i risultati si condividono. Ferrari ha annunciato un aumento del premio di competitività legato alle performance aziendali, dopo un anno archiviato con conti in crescita e con un portafoglio ordini che – secondo quanto comunicato dal gruppo – risulta coperto fino alla fine del 2027.

Nel dettaglio, il costruttore ha indicato ricavi netti per 7,146 miliardi di euro (+7%), un utile operativo (Ebit) a 2,11 miliardi (+12%) con margine del 29,5% e utile netto a 1,6 miliardi. Numeri che si riflettono anche sul premio destinato ai circa 5.000 dipendenti italiani: l’importo massimo sale di 500 euro rispetto all’anno precedente, passando da 14.400 a 14.900 euro. “Visti i risultati è giusto condividerli con tutti”, ha spiegato l’amministratore delegato Benedetto Vigna.

La stagione positiva riguarda anche gli azionisti. Ferrari proporrà al consiglio di amministrazione di distribuire il 40% dell’utile netto, rispetto al 35% dell’anno precedente: lo ha reso noto il direttore finanziario Antonio Picca Piccon, indicando una politica di remunerazione che segue l’andamento dei risultati.

Sul fronte industriale, il gruppo ha confermato per il 2026 il lancio di quattro nuovi modelli e il completamento del percorso di presentazione della prima vettura elettrica, denominata “Luce”: l’evento finale è previsto il 25 maggio a Roma, con apertura ordini il 27 maggio, dopo la comunicazione del prezzo. Vigna ha parlato di riscontri iniziali incoraggianti, anche da parte di nuovi clienti, sottolineando una strategia che prevede tre opzioni di motorizzazione: termica, ibrida plug-in ed elettrica.

Nel 2025, inoltre, Ferrari aveva già introdotto sei novità di gamma – tra cui 296 Speciale e Speciale A, Amalfi, 849 Testarossa e Testarossa Spider – insieme alla prima fase di lancio della “Luce”, modelli destinati a sostenere consegne e risultati anche nel 2026 e negli anni successivi. Dopo la pubblicazione dei dati, il mercato ha reagito con un deciso rialzo del titolo: secondo le quotazioni indicate dal gruppo, l’azione è salita dell’8,4% a 305 euro. Guardando avanti, per il 2026 Ferrari prevede ricavi intorno a 7,5 miliardi e un margine Ebitda del 39%. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!