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Attenzione alla Truffa della Ballerina su WhatsApp, come funziona e come proteggersi

Un messaggio ‘innocuo’ chiede di votare per una ragazza in un concorso: in realtà punta a rubare l’account WhatsApp. Ecco i segnali da riconoscere e cosa fare.

Sta girando da settimane su WhatsApp un messaggio all’apparenza innocuo, spesso inoltrato da contatti reali: “Puoi votare per Federica? (o un altro nome) È la figlia di un’amica, partecipa a un concorso di danza: con un click può vincere una borsa di studio”. Il testo cambia poco, ma il meccanismo è sempre lo stesso: fare leva sull’urgenza e sull’empatia per spingere la persona a cliccare.

Quella che molti hanno iniziato a chiamare “truffa della ballerina” è in realtà una variante di un raggiro già noto: il link porta a una pagina che imita l’aspetto di una piattaforma affidabile e invita a inserire numero di telefono e, subito dopo, un codice ricevuto via SMS. È proprio quel passaggio a fare danni: fornendo quei dati, la vittima consegna ai truffatori gli elementi necessari per prendere controllo dell’account WhatsApp.

Perché funziona così bene. Il trucco è psicologico prima che tecnico: la richiesta sembra semplice (“non costa nulla, basta un voto”), arriva spesso da qualcuno che conosci (perché l’account di un contatto può essere già stato compromesso) e punta su una storia “positiva” – una borsa di studio, un concorso, un aiuto a un ragazzo o a una ragazza. In pochi secondi si abbassano le difese e si compila quel che non andrebbe mai condiviso.

Cosa NON fare mai. Su WhatsApp, in generale, una regola vale più di tutte: non inserire codici ricevuti via SMS su pagine raggiunte da link sospetti o non verificati. Quel codice è spesso una chiave di accesso. Se lo comunichi, è come consegnare le chiavi di casa. Anche quando il sito “sembra vero”, ricordati che grafiche e loghi sono facilissimi da copiare.

Come riconoscere il raggiro (segnali tipici). Ci sono indizi ricorrenti: messaggi che chiedono di “votare subito”, link accorciati o strani, richieste di inserire il numero di telefono (che, per un voto, non è necessario) e soprattutto l’invito a digitare un codice arrivato via SMS. A volte la pagina è piena di elementi “di facciata” (contatori, classifiche, pulsanti), ma manca qualsiasi riferimento verificabile: informativa, contatti reali, dominio ufficiale.

Cosa fare se hai già cliccato o inserito i dati. Se ti sei accorto di aver inserito numero e codice, considera l’account a rischio immediato: avvisa subito i tuoi contatti (meglio con un canale diverso da WhatsApp), perché i truffatori potrebbero scrivere a nome tuo. Poi prova a recuperare l’accesso seguendo le procedure di ripristino dell’app e rafforza la sicurezza del dispositivo. Se l’account è stato preso, è utile anche segnalare l’accaduto e conservare screenshot del messaggio e della pagina, per eventuali denunce.

La regola d’oro: fermati 10 secondi. Questo tipo di truffe si basa sulla velocità: cliccare senza pensare e “fare il favore”. Fermarsi, verificare e chiedere conferma al contatto (magari con una chiamata) è spesso sufficiente a bloccare il raggiro. Se un voto richiede un codice SMS, non è un voto: è un tentativo di accesso. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!