Il colosso automobilistico Stellantis incassa un duro colpo da parte dell’agenzia di rating Moody’s, che ha annunciato l’abbassamento del giudizio sul merito creditizio della società da Baa2 a Baa3, mantenendo comunque un outlook stabile. La decisione arriva in scia alla diffusione dei risultati preliminari del 2025, che segnalano una revisione significativa al ribasso delle stime di redditività e generazione di cassa per l’anno in corso e per il medio periodo. Secondo Moody’s, questi numeri rappresentano una deviazione sostanziale rispetto alle previsioni precedenti, tanto da giustificare l’abbassamento del rating al gradino più basso dell’investment grade.
La valutazione di Baa3 riflette un cambiamento nelle prospettive finanziarie di Stellantis, che si trova ad affrontare un contesto industriale in crescente complessità. L’erosione dei margini operativi, imputabile a una combinazione di fattori tra cui il rallentamento della domanda, la pressione sui prezzi e l’intensificarsi della concorrenza – in particolare nel settore elettrico – ha influito sulle proiezioni del gruppo. In questo scenario, anche la solida posizione patrimoniale di Stellantis e le strategie di contenimento dei costi adottate negli ultimi anni non sono bastate a compensare le preoccupazioni sul futuro flusso di cassa.
Nonostante il taglio, Moody’s mantiene una visione stabile, sottolineando che la società dispone ancora di fondamentali sufficientemente robusti da sostenere l’attuale livello di rating. Tuttavia, ogni ulteriore peggioramento della performance operativa o un deterioramento del contesto macroeconomico globale potrebbero mettere a rischio il mantenimento dell’investment grade, con conseguenze potenzialmente rilevanti sull’accesso al credito e sui costi di finanziamento.
Il downgrade arriva in un momento in cui l’intero settore automobilistico europeo sta affrontando una fase di transizione complessa. L’elettrificazione della gamma, le nuove normative ambientali, la pressione inflazionistica e le incertezze geopolitiche contribuiscono a rendere fragile l’equilibrio finanziario anche per i gruppi più strutturati. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
