Il caso diplomatico tra Italia e Francia sembra volgere al termine. Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, intervistato da radio Franceinfo, ha dichiarato chiuso l’incidente sorto tra Roma e Parigi in merito alla morte del militate nazionalista Quentin Deranqe, rimasto coinvolto negli scontri durante una manifestazione a Pisa.
“Credo che l’incidente sia chiuso e che possiamo andare avanti“, ha affermato Barrot, cercando di mettere la parola fine alla controversia diplomatica che nelle scorse settimane aveva visto contrapposti i due Paesi. Tuttavia, le parole del ministro francese hanno lasciato intendere una posizione meno morbida di quanto apparisse a prima vista.
“Lo ribadisco: non abbiamo lezioni da ricevere in materia di mantenimento dell’ordine pubblico, in materia di violenze, e non abbiamo semplicemente lezioni da ricevere da parte dell’internazionale reazionaria“, ha aggiunto Barrot. Una formulazione che, lungi dal rappresentare una ritirata, rappresenta piuttosto un contrattacco diplomatico: il ministro ha voluto sottolineare come la Francia non intenda ricevere critiche dal nostro Paese su temi delicati come la gestione dell’ordine pubblico e le violenze.
Il riferimento all'”internazionale reazionaria” lascia intendere che, agli occhi di Parigi, le critiche provenienti dall’Italia e dalle forze politiche italiane che avevano contestato la gestione francese del caso siano state considerate come parte di un movimento più ampio, definito appunto “reazionario”.
Nonostante il tono apparentemente distensivo, dunque, Barrot ha voluto chiudere la questione ribadendo la posizione della Francia e respingendo al mittente le accuse o le perplessità italiane. Un modo per chiudere la polemica, ma anche per ricordare che Parigi non intende scusarsi né tantomeno accettare lezioni da nessuno.
“Quello che so è che la Francia e l’Italia sono due Paesi molto vicini, due Paesi confinanti. Due Paesi che quest’anno intendono approfondire la loro cooperazione“, ha concluso il ministro, cercando di voltare pagina e guardare ai rapporti futuri tra i due Paesi alleati. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
