Un breve video, della durata di pochi secondi, sta circolando sui social nelle ultime ore e ha scatenato immediate reazioni politiche. Le immagini, girate il 28 febbraio durante il “Carnevale popolare” organizzato da associazioni autogestite di Reggio Emilia, mostrano una messa in scena con una finta ghigliottina e una raffigurazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Nel filmato si vede un partecipante travestito da boia, con felpa nera e passamontagna, che impugna un ascia di cartone. Sul patibolo compare il disegno del volto della premier con la testa inserita nell apertura della ghigliottina, pronta per una simbolica esecuzione. Dopo il gesto della decapitazione, la testa disegnata cade in un cesto circondato da vernice rossa. La scena si conclude con l esultanza del pubblico presente.
Oltre alla rappresentazione di Meloni, nel cesto risultano visibili anche immagini riferite al premier israeliano Benjamin Netanyahu. L installazione comprende inoltre una sorta di ruota della fortuna con i nomi di altri personaggi: Viktor Orban, Donald Trump, Vladimir Putin ed Elon Musk.
Ecco come certi centri sociali promuovono valori come tolleranza e rispetto di cui tanto si vantano.
— Fratelli d'Italia 🇮🇹 (@FratellidItalia) March 2, 2026
Quello andato in scena a Reggio Emilia durante il carnevale è uno spettacolo degradante che non diverte nessuno.
La loro violenza, seppur simbolica, è il segno di un vuoto… pic.twitter.com/rHM2jXSGTN
Fratelli d Italia ha condiviso il video sui propri canali social, definendo l episodio uno “spettacolo degradante che non diverte nessuno” e sottolineando che “la loro violenza, seppur simbolica, e il segno di un vuoto politico e culturale che provano a riempire con l odio”. Il partito ha concluso il proprio messaggio con un invito a scusarsi: “Vergognatevi e chiedete scusa”.
L evento, organizzato da associazioni autogestite legate all area della sinistra antagonista, si e svolto in Emilia-Romagna. La diffusione virale del video ha riacceso il dibattito sui limiti della rappresentazione politica satirica e sull uso di simboli di violenza, seppur in chiave carnevalesca. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
