Si attesta al 14,92% l’affluenza nazionale registrata alle ore 12 nella prima giornata di voto per il referendum sulla giustizia del 2026, un dato in crescita rispetto al 12% rilevato nello stesso orario della tornata referendaria del 2020. Le rilevazioni arrivano da un totale di 61.533 sezioni aperte in tutta Italia, dove oggi si vota dalle 7 alle 23.
Il dato evidenzia una partecipazione più sostenuta soprattutto in alcune aree del Centro-Nord. L’Emilia-Romagna si conferma la regione con l’affluenza più alta, raggiungendo il 19,44%. Seguono Friuli Venezia Giulia con il 17,86%, Lombardia al 17,57% e Liguria al 17,50%, mentre il Veneto si attesta poco al di sotto con il 17,06%.
Restano invece sotto la soglia del 10% Calabria e Basilicata, che registrano rispettivamente il 9,74% e il 9,84%, risultando le uniche regioni con una partecipazione ancora contenuta nelle prime ore di voto.
Per quanto riguarda i principali centri urbani, Firenze e Bologna guidano la classifica con dati particolarmente elevati: rispettivamente 20,47% e 21,57%. Seguono Venezia con il 19,01% e Genova con il 18,51%. Milano supera il 17% attestandosi al 17,09%, mentre Roma registra un’affluenza del 17,83%. Più contenuti i numeri di Bari, al 15,62%, Napoli al 12,15% e Torino che si ferma al 10,75%.
Il quadro che emerge dalle prime rilevazioni indica una partecipazione complessivamente in aumento rispetto al passato, con forti differenze territoriali e un coinvolgimento più marcato nei grandi centri del Nord e del Centro. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
