L’Italia si prepara a entrare in una fase meteorologica tipicamente estiva con largo anticipo sul calendario. Le ultime 24-36 ore di condizioni termiche gradevoli rappresentano infatti una breve parentesi prima dell’affermazione decisa di un campo anticiclonico di matrice subtropicale che, espandendosi dall’Europa occidentale verso il bacino del Mediterraneo, determinerà un sensibile e diffuso aumento delle temperature su gran parte della Penisola almeno fino al 31 maggio.
L’assetto barico previsto evidenzia una struttura anticiclonica particolarmente robusta e persistente, difficilmente scalfibile nel breve-medio termine. Questo comporterà condizioni di stabilità atmosferica marcata, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e una progressiva intensificazione del contributo caldo nei bassi strati, specie al Centro-Nord e sulla Sardegna.
Dal punto di vista termico, le anomalie risulteranno significative: su gran parte del Centro-Nord e sulla Sardegna si registreranno valori medi superiori alla norma climatica di circa +3/+4°C, con punte ancora più marcate tra fine mese. In particolare, tra la Pianura Padana, le regioni centrali tirreniche e le aree interne della Sardegna, gli scarti rispetto alla media potranno raggiungere i +5/+7°C, configurando un episodio di caldo anomalo di rilievo per il periodo.
Le temperature massime tenderanno diffusamente a superare i 28-30°C, con locali picchi oltre i 33°C nelle aree interne del Centro e nelle pianure del Nord, mentre le minime risulteranno anch’esse in aumento, contribuendo a una sensazione complessiva di clima quasi estivo, soprattutto nei grandi centri urbani.
Le infiltrazioni di aria relativamente più fresca dai quadranti nord-orientali riusciranno a lambire le estreme regioni meridionali, in particolare la Sicilia e la Calabria centro-meridionale. Qui il quadro termico si manterrà più contenuto, con valori prossimi alla media stagionale o localmente leggermente inferiori.
Su queste aree, l’interazione tra aria più fresca in quota e il riscaldamento diurno potrà favorire lo sviluppo di instabilità pomeridiana, con la formazione di rovesci o temporali soprattutto in prossimità dei rilievi interni, fenomeni che rappresenteranno una delle poche note dinamiche in un contesto altrimenti stabile su scala nazionale.
Nel complesso, la tendenza fino a fine mese appare ormai delineata: dominio anticiclonico, precipitazioni scarse o assenti su gran parte del territorio e temperature diffusamente sopra media, con un’intensificazione del caldo soprattutto al Centro-Nord. Solo l’estremo Sud continuerà a mantenere caratteristiche più vicine alla normalità climatica, pur senza escludere fasi temporalesche locali.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
