L’autunno meteorologico resta bloccato ai margini dell’Italia. L’anticiclone subtropicale proveniente dal Nord Africa continua infatti a dominare gran parte dell’Europa centro-meridionale, garantendo stabilità atmosferica e temperature decisamente elevate per la fine di settembre. La giornata di martedì 29 settembre 2026 sarà caratterizzata da sole diffuso e valori quasi estivi soprattutto in alcune regioni del Centro, nelle zone interne della Sardegna e su buona parte delle pianure settentrionali.
Il caldo più anomalo continuerà a interessare soprattutto l’Europa centrale, dove a circa 1.500 metri di quota si registreranno temperature fino a 10°C superiori alle medie stagionali tra Francia, Germania, Svizzera e Austria. Questa massa d’aria molto mite coinvolgerà anche l’Italia, con gli effetti più evidenti sulle regioni centro-settentrionali, mentre il Sud e il medio-basso versante adriatico resteranno parzialmente protetti da correnti orientali leggermente più fresche.
Le temperature più elevate di martedì 29 settembre sono attese in Toscana e nella Sardegna centro-occidentale, dove durante il pomeriggio le massime raggiungeranno diffusamente i 28-29°C. Nelle aree interne, nelle conche e nelle vallate maggiormente riparate dal vento non si possono escludere punte locali vicine ai 30°C.
In Toscana il caldo si farà sentire soprattutto lontano dalle coste, nelle pianure e nelle vallate interne, dove il forte soleggiamento favorirà un rapido aumento delle temperature durante le ore centrali della giornata. Una situazione simile interesserà la Sardegna, con i valori più alti concentrati sui settori centrali e occidentali dell’isola.
Nonostante le temperature elevate, non è previsto un caldo particolarmente afoso. I tassi di umidità resteranno generalmente contenuti e renderanno il clima più sopportabile rispetto alle ondate di calore estive. La sensazione termica sarà quindi calda nelle ore pomeridiane, ma senza condizioni diffuse di disagio.
Fino a 28°C anche in Val Padana e nelle vallate alpine
Il caldo fuori stagione coinvolgerà anche il Nord Italia. In Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, soprattutto nelle aree della Val Padana più soleggiate, le temperature potranno raggiungere i 27-28°C. Valori simili saranno possibili anche nelle principali vallate alpine di Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Al mattino potranno comparire nubi basse o foschie sulle pianure settentrionali, ma dove la copertura riuscirà a dissolversi il sole farà salire rapidamente la colonnina di mercurio. Le temperature pomeridiane risulteranno così piuttosto insolite per gli ultimi giorni di settembre, specialmente nelle zone pianeggianti e nei fondovalle alpini.
Qualche nube bassa sarà possibile anche lungo alcuni tratti delle coste tirreniche e localmente sui litorali delle due isole maggiori, senza però precipitazioni significative. Nel complesso, l’alta pressione manterrà condizioni stabili e prevalentemente soleggiate su quasi tutto il territorio nazionale.
Più fresco sul versante adriatico e al Sud
Lo scenario sarà differente lungo il medio-basso Adriatico e su gran parte del Mezzogiorno, dove le correnti orientali limiteranno l’aumento delle temperature. Tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e settori orientali della Sicilia, le massime raggiungeranno generalmente i 24-25°C, restando quindi più vicine alle medie del periodo.
L’Italia si troverà così divisa tra il caldo quasi estivo delle regioni centro-settentrionali e un clima più gradevole sulle aree adriatiche e meridionali. La differenza sarà evidente soprattutto nel pomeriggio, quando tra le zone interne della Toscana e della Sardegna e il medio-basso Adriatico potranno esserci scarti di diversi gradi.
Il caldo diurno non impedirà tuttavia alle temperature di diminuire sensibilmente dopo il tramonto. Grazie ai cieli sereni e all’irraggiamento notturno, nelle zone interne e nelle vallate le minime potranno scendere facilmente sotto i 15°C, determinando un’escursione termica molto marcata tra l’alba e il pomeriggio.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
