Le intense piogge che hanno interessato la provincia di Trieste nelle prime ore della mattinata hanno causato criticità idrogeologiche significative, in particolare nei Comuni di San Dorligo della Valle e Muggia, dove si registrano esondazioni localizzate dei corsi d’acqua, allagamenti diffusi e chiusure stradali. Le precipitazioni, di carattere temporalesco, si sono concentrate soprattutto lungo il confine con la Slovenia, area in cui numerosi torrenti hanno origine e dove il maltempo resta tuttora attivo.
Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile regionale, nelle zone interessate si sono superati i 100 millimetri di pioggia accumulata, con picchi pluviometrici che localmente hanno toccato i 200 millimetri, valori che rappresentano un’anomalia significativa per il periodo e che hanno saturato rapidamente i bacini idrografici minori. A Muggia, in particolare nella località di Vignano, sono state installate paratie mobili a protezione di alcune abitazioni esposte, un intervento tempestivo che ha evitato l’ingresso dell’acqua all’interno degli edifici.
Al momento, le precipitazioni si sono attenuate nell’area compresa tra San Dorligo e Muggia, ma il quadro resta in evoluzione. Il sistema di monitoraggio rimane attivo con attenzione massima su questi due Comuni, anche in considerazione di un nuovo impulso instabile atteso dal pomeriggio, che potrebbe nuovamente aggravare la situazione idraulica del territorio.
Nel resto della regione Friuli Venezia Giulia la mattinata si è mantenuta asciutta, senza fenomeni significativi, ma l’attenzione resta alta in vista di un possibile peggioramento nelle prossime ore, legato al transito del fronte temporalesco attivo sull’alto Adriatico.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!