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Maltempo, Tromba d’aria nel Pavese: distrutto impianto fotovoltaico da 12mila pannelli

Una violenta tromba d’aria ha completamente distrutto l’impianto fotovoltaico di Verretto (Pavia), con 12.496 pannelli su 12 ettari che producevano 4 milioni di kWh annui.

Una violenta tromba d’aria ha colpito la provincia di Pavia nel pomeriggio del 28 agosto, trasformando il piccolo comune di Verretto in una zona di devastazione senza precedenti per l’Oltrepò Pavese. L’evento meteorologico estremo ha provocato danni ingenti al territorio, culminando nella completa distruzione di uno dei più grandi impianti fotovoltaici della zona, realizzato nell’area dell’ex cava Coppa, con oltre 12mila pannelli solari ora ridotti a un cumulo di detriti metallici e vetro frantumato.

L’impianto fotovoltaico, di proprietà della società Bissi Holding, rappresentava un esempio virtuoso di recupero ambientale abbinato alla produzione di energia rinnovabile, caratteristiche che ne facevano un simbolo della transizione energetica del territorio pavese. I 12.496 pannelli distribuiti su una superficie di 12 ettari dell’ex cava Coppa erano in grado di generare 4 milioni di kilowattora all’anno, una capacità produttiva sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di migliaia di famiglie e rappresentante un investimento di diversi milioni di euro.

La furia della tromba d’aria non ha risparmiato nemmeno le strutture abitative del paese, dove circa trenta abitazioni hanno subito lo scoperchiamento dei tetti, mentre un albero secolare è caduto sulla strada che collega Lungavilla a Verretto, bloccando completamente il traffico veicolare. Le testimonianze dei residenti descrivono un fenomeno di durata brevissima ma di intensità devastante, con venti che hanno letteralmente piegato e divelto le strutture metalliche di supporto dei pannelli fotovoltaici, trasformando l’ordinato parco solare in un paesaggio apocalittico.

I Vigili del fuoco della provincia di Pavia hanno registrato un numero eccezionale di richieste di soccorso, con oltre 119 interventi nella sola giornata del 28 agosto, concentrati principalmente nell’area dell’Oltrepò Pavese. Le operazioni di soccorso si sono protratte fino alle ore notturne, con particolare attenzione al prosciugamento di cantine e locali allagati nelle zone di Voghera, Casteggio, Rivanazzano e altre località limitrofe, dove l’ondata di maltempo ha provocato allagamenti diffusi e cadute di alberi.

La devastazione dell’impianto fotovoltaico di Verretto assume particolare rilevanza nel contesto della transizione energetica dell’Oltrepò Pavese, territorio che negli ultimi anni ha visto crescere significativamente gli investimenti nelle energie rinnovabili. L’area, caratterizzata da una copertura boschiva di 24mila ettari, si è dimostrata particolarmente vocata allo sviluppo di progetti legati alla sostenibilità ambientale, come testimoniato dalla recente inaugurazione della prima Comunità Energetica Rinnovabile della Valle Staffora, anch’essa basata su un impianto fotovoltaico di 200 kilowatt.

Le prime valutazioni tecniche indicano che l’impianto di Verretto dovrà essere ricostruito completamente da zero, considerata l’entità dei danni subiti dalle strutture metalliche di supporto e dai pannelli fotovoltaici. La società proprietaria, che aveva investito nell’area come progetto di recupero ambientale dell’ex cava dismessa, si trova ora di fronte alla necessità di valutare la convenienza economica di una ricostruzione integrale dell’impianto, processo che potrebbe richiedere diversi mesi di lavoro e un nuovo investimento di diversi milioni di euro.

L’evento meteorologico che ha colpito Verretto si inserisce in un contesto di crescente frequenza di fenomeni atmosferici estremi che interessano il territorio lombardo, fenomeni che pongono interrogativi sulla resilienza delle infrastrutture energetiche rinnovabili di fronte ai cambiamenti climatici. Gli impianti fotovoltaici, pur essendo progettati per resistere a condizioni climatiche avverse, si dimostrano vulnerabili di fronte a eventi estremi come trombe d’aria, grandinate violente e tempeste di vento di intensità eccezionale.

La Regione Lombardia aveva diramato per il 29 agosto un’allerta arancione per rischio temporali, confermando la persistenza di condizioni meteorologiche instabili sul territorio regionale. Il sistema di Protezione Civile regionale ha mantenuto attivo il coordinamento con i comandi provinciali dei Vigili del fuoco per ottimizzare la gestione delle emergenze e garantire interventi rapidi nelle zone maggiormente colpite dal maltempo.

L’impianto fotovoltaico di Verretto, realizzato con una potenza installata di 3,186 megawatt, rappresentava uno dei progetti più significativi di recupero ambientale abbinato alla produzione di energia rinnovabile nell’Oltrepò Pavese. La scelta di utilizzare l’area dell’ex cava Coppa per l’installazione dei pannelli solari aveva permesso di evitare il consumo di nuovo suolo agricolo, valorizzando invece un’area precedentemente degradata e trasformandola in una risorsa per la produzione di energia pulita.

Le conseguenze economiche della distruzione dell’impianto si estendono oltre i danni diretti alle strutture e ai pannelli fotovoltaici, coinvolgendo anche la perdita di produzione energetica per un periodo prolungato. L’impianto, che contribuiva significativamente agli obiettivi regionali di riduzione delle emissioni di CO2 e di incremento della quota di energia rinnovabile, aveva anche ricadute positive sull’economia locale attraverso i contratti di manutenzione e gestione dell’infrastruttura.

Il fenomeno meteorologico che ha colpito Verretto evidenzia la necessità di sviluppare strategie di protezione più efficaci per le infrastrutture energetiche rinnovabili, considerando l’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici estremi. Le compagnie assicurative specializzate nel settore delle energie rinnovabili registrano un incremento costante dei sinistri legati a danni meteorologici, con premi che oscillano tra lo 0,8 e l’1% del valore dell’impianto, riflettendo l’aumentato rischio climatico.

La ricostruzione dell’impianto di Verretto rappresenterà un’opportunità per implementare tecnologie e sistemi di ancoraggio più resistenti agli eventi meteorologici estremi, utilizzando materiali e soluzioni tecniche sviluppate specificamente per fronteggiare le nuove sfide imposte dai cambiamenti climatici. L’esperienza acquisita dalla gestione di questo sinistro potrà fornire indicazioni preziose per la progettazione di futuri impianti fotovoltaici in aree soggette a condizioni meteorologiche particolarmente severe.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!