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Belve Crime, salta la partecipazione di Stefania Cappa: cosa è successo

La cugina di Chiara Poggi non parteciperà allo spin-off di Francesca Fagnani: la trattativa per il cachet, fissato intorno ai 15mila euro, non è andata a buon fine.
Credit © Rai

Stefania Cappa non sarà tra gli ospiti di Belve Crime, lo spin-off del programma di Francesca Fagnani dedicato ai casi di cronaca. La trattativa tra la redazione e la 41enne, avvocata e Procuratore Federale della Federazione Italiana Sport Invernali, nonché cugina di Chiara Poggi — vittima del delitto di Garlasco del 2007 — si è arenata su un punto: il compenso.

Secondo quanto rivelato in esclusiva, la Cappa avrebbe richiesto circa 15.000 euro per sottoporsi alle domande della conduttrice. La produzione ha scelto di non accettare la cifra, e l’ospitata è quindi saltata. Va ricordato, a titolo di confronto, che Massimo Bossetti — un anno fa ospite dello stesso format — aveva partecipato a titolo gratuito.

Belve Crime tornerà in onda il mese prossimo, al termine delle puntate della versione classica del programma. Tra i protagonisti già confermati c’è Raffaele Sollecito, noto per le vicende legate all’omicidio di Meredith Kercher.

Intanto, Stefania Cappa e sua sorella Paola restano al centro dell’attenzione mediatica legata alla riapertura del caso di Garlasco. Nei mesi scorsi le due donne sono state oggetto di numerose notizie false: su di loro sono circolate voci su presunte denunce e fascicoli aperti presso la Procura di Milano. La settimana scorsa, gli avvocati della famiglia hanno diffuso una nota ufficiale per smentire categoricamente: “Comunichiamo che, ad oggi, nessun componente della famiglia ha mai formalizzato alcun esposto/denuncia, né tantomeno depositato alcun audio”. Le due sorelle non sono mai state indagate nell’inchiesta sull’omicidio della cugina.

Le ultime dichiarazioni pubbliche di Stefania Cappa sull’omicidio risalgono al 2007, quando Alberto Stasi non era ancora stato identificato come colpevole: “Penserei di più che sia stata una banale rapina”, aveva detto, escludendo il fidanzato della vittima come possibile responsabile. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!