Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Artemis II, la missione della NASA che segna il ritorno dell’umanità nell’orbita lunare dopo oltre cinquant’anni dall’ultima missione Apollo, è pronta al decollo. Il lancio dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, è fissato per il 1° aprile 2026 alle 18:24 ora locale (EST), che corrispondono alle 23:24 ora italiana tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile. A bordo della navicella Orion, lanciata dallo Space Launch System, viaggeranno i quattro astronauti Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della NASA, insieme al canadese Jeremy Hansen dell’Agenzia Spaziale Canadese.
La missione
La missione avrà una durata complessiva di circa dieci giorni, durante i quali l’equipaggio compirà una traiettoria di ritorno libero attorno alla Luna, superando il record di distanza dalla Terra mai raggiunto da esseri umani dopo l’era Apollo. Non si tratterà di un allunaggio — questo obiettivo è riservato ad Artemis III — ma di una circumnavigazione del satellite che testerà i sistemi vitali della navicella Orion in condizioni reali, con un equipaggio a bordo, in preparazione alle missioni future. Il rientro è previsto con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile.
Il percorso verso il lancio
La strada verso il 1° aprile non è stata priva di ostacoli. La finestra di lancio originaria, fissata per il 6 febbraio 2026, era stata prima slittata a causa del maltempo che aveva ritardato le operazioni di wet dress rehearsal, e poi definitivamente chiusa a seguito di anomalie riscontrate proprio durante quella procedura critica, che prevede il pieno caricamento del carburante nel razzo con simulazione completa del conto alla rovescia. Successivamente, una guarnizione difettosa aveva costretto i tecnici a riportare il veicolo al Vehicle Assembly Building per le riparazioni necessarie. L’11 marzo 2026 la NASA ha completato con esito positivo la Flight Readiness Review, la revisione formale dello stato di prontezza di tutti i sistemi, confermando la data del 1° aprile. Il 19 marzo il razzo SLS e la capsula Orion sono stati trasferiti nuovamente alla rampa di lancio 39B.
Dove vedere il lancio in streaming
Per chi vuole seguire il momento storico del decollo comodamente da casa, le opzioni non mancano. La NASA trasmetterrà la diretta in chiaro e gratuitamente su più piattaforme digitali: il canale YouTube ufficiale NASA sarà la principale fonte in lingua inglese, affiancato dal canale NASA en Español per il pubblico ispanofono. La piattaforma NASA+, accessibile gratuitamente tramite browser o app dedicata, offrirà una copertura continua e approfondita della missione. Anche Amazon Prime Video trasmetterrà la diretta del lancio e delle fasi salienti per i propri abbonati. Per il pubblico italiano, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) trasmetterrà l’evento in diretta streaming sul proprio canale ASITV (asitv.it), con una copertura che inizierà nel pomeriggio del 1° aprile.
L’evento ASI: Notte di Luna
L’Agenzia Spaziale Italiana ha organizzato per l’occasione un evento pubblico dal titolo “Notte di Luna all’Agenzia Spaziale Italiana”, che si terrà presso l’Auditorium “Luigi Broglio” della sede ASI a Roma a partire dalle 23:30 del 1° aprile fino all’una di notte circa. Durante la serata sono previsti interventi di esperti dell’ASI e dell’industria spaziale italiana, oltre a collegamenti in diretta con il Kennedy Space Center di Cape Canaveral e con il centro multimissione ALTEC di Torino. Per partecipare di persona è necessaria la registrazione preventiva tramite il sito ufficiale dell’ASI entro le ore 12:00 del 31 marzo. L’intera serata sarà comunque accessibile anche in diretta streaming su ASITV per chi non potrà essere presente fisicamente.
Il programma completo
La copertura mediatica del lancio inizierà nel pomeriggio di mercoledì 1 aprile: alle 13:45 ora italiana prenderà il via la diretta tecnica della NASA con le operazioni di caricamento del carburante nel razzo SLS. Il momento cruciale del decollo è atteso per le 23:24 ora italiana. La fase successiva di maggiore interesse pubblico sarà il sorvolo lunare, previsto per lunedì 6 aprile alle 18:45. La missione si concluderà con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico nella notte tra il 10 e l’11 aprile, attorno alle 02:06 ora italiana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
