Meteo, Domenica 18 ottobre torna la pioggia: ecco dove e la nuova tendenza

La tregua autunnale nasconde un cambiamento già in preparazione: tra pomeriggi miti e nuove correnti umide, una parte d’Italia dovrà fare i conti con un weekend dal volto diverso. Ecco dove guardare prima.

Mentre l’alta pressione torna a regalare pomeriggi miti e giornate più luminose, sull’Europa settentrionale si prepara un cambiamento della circolazione che rimetterà in movimento le perturbazioni verso il Mediterraneo. La parentesi stabile di metà settimana accompagnerà l’Italia fino all’inizio del prossimo weekend, prima di lasciare spazio a un peggioramento che interesserà soprattutto il Nord e una parte del versante tirrenico.

Tra mercoledì 14 e venerdì 16 ottobre 2026, il consolidamento dell’anticiclone favorirà condizioni prevalentemente asciutte, con temperature diurne in aumento e mattine ancora fresche. Nelle ore centrali si raggiungeranno localmente 24-25°C tra Toscana e Lazio, mentre dopo il tramonto la dispersione del calore manterrà evidente la differenza tra le temperature del giorno e quelle della notte. Sarà questa fase tranquilla a precedere l’arrivo del fronte atteso nel fine settimana.

Sabato 17 ottobre ancora mite, poi cede l’alta pressione

Per sabato 17 ottobre le previsioni indicano ancora ampi spazi soleggiati e massime intorno a 23-24°C a Firenze e Roma, con valori simili sulle isole maggiori e temperature generalmente 2-3°C sopra le medie del periodo.

La svolta arriverà domenica 18 ottobre, quando una depressione sulla Scandinavia sospingerà una perturbazione verso l’Italia. Le piogge, inizialmente irregolari, diventeranno più diffuse e localmente forti: le regioni da monitorare saranno Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Toscana. Entro sera i primi piovaschi raggiungeranno anche le coste del Lazio, la Sardegna e la Sicilia. La tendenza successiva contempla ulteriori passaggi perturbati, ancora da definire nei tempi e nella distribuzione.

Domenica 18, piogge e locali temporali interrompono la tregua

Il peggioramento avrà quindi una progressione durante la giornata, con il coinvolgimento del Nord seguito dall’estensione alla Toscana e, più tardi, al Lazio. Alle piogge si accompagneranno locali temporali, mentre i venti tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali; sul resto del Paese resteranno condizioni più asciutte, senza un deterioramento uniforme su tutte le regioni.

L’arrivo di aria più fresca sopra un ambiente ancora mite favorirà l’instabilità, ma l’intensità dei singoli rovesci dipenderà anche dall’umidità disponibile e dalla traiettoria della perturbazione. Per questo il ritorno delle precipitazioni andrà distinto dalla loro distribuzione locale: il quadro del peggioramento è delineato, mentre non sono ancora disponibili quantitativi sufficientemente precisi per attribuire accumuli a singole province o città.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it