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Maturità 2026, le materie della seconda prova scritta: tutte le novità e il calendario

Latino al Classico e matematica allo Scientifico: svelate le materie della Maturità 2026 e tutte le novità del nuovo esame di Stato, tra riforme, scadenze e svolte nell’orale.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente sciolto le riserve: sono state annunciate oggi, giovedì 30 gennaio 2026, le materie della seconda prova scritta dell’Esame di Stato. Come da tradizione recente, al Liceo Classico sarà protagonista il latino, mentre al Liceo Scientifico toccherà alla matematica. La conferma è arrivata attraverso i canali ufficiali del MIM e il sito istituzionale, dove è stato attivato anche il motore di ricerca interno “Visualizza materie”, utile per conoscere l’assegnazione specifica in ogni indirizzo di studio.

Un ritorno all’ortodossia dopo un biennio di variazioni che aveva visto, nel 2024, l’inserimento del greco al Classico, segno della volontà di mantenere continuità e riconoscibilità nelle prove d’indirizzo. Resta invece saldo il primato della matematica allo Scientifico, confermata anche per il terzo anno consecutivo. La seconda prova, disciplinare e specifica per ciascun indirizzo di studi, si svolgerà venerdì 19 giugno, all’indomani del tema di italiano previsto per giovedì 18 giugno, con inizio alle ore 8:30. Si tratta di una novità significativa sul piano del calendario: la prima prova si è sempre tenuta di mercoledì, mentre quest’anno slitta al giovedì, con un calendario scolastico che si adatta a nuove esigenze logistiche e normative.

Ecco l’elenco, diviso tra licei e istituti tecnici, in aggiornamento:

Licei

  • Liceo classico: latino
  • Liceo scientifico: matematica
  • Liceo linguistico: lingua e cultura straniera 1
  • Liceo delle scienze umane: scienze umane

Istituti tecnici

  • Amministrazione, finanza e marketing: economia aziendale
  • Relazioni internazionali e marketing: economia aziendale e geopolitica
  • Turismo: discipline turistiche e aziendali
  • Elettronica ed elettrotecnica: tecno e progettazione sistemi elettrici ed elettronici
  • Grafica e comunicazione: progettazione multimediale

Istituti professionali

  • Servizi socio-sanitaria: psicologia generale ed applicata
  • Industria e artigianato per il Made in Italy: laboratorio di liuteria.

Ma l’attenzione non si esaurisce con le prove scritte. Il Ministero ha reso note anche le quattro discipline che verranno affrontate nel colloquio orale, che quest’anno assume un peso ancora più decisivo in virtù della recente riforma dell’Esame di Stato, approvata nell’ottobre scorso dal Parlamento. L’orale non sarà più solo una discussione multidisciplinare: sarà strutturato intorno a quattro materie caratterizzanti, scelte tra quelle più rappresentative dell’indirizzo frequentato. L’assenza di una partecipazione attiva – la cosiddetta “scena muta” – verrà valutata in modo drastico, con l’esclusione automatica dalla promozione.

Un cambiamento sostanziale riguarda anche la composizione della commissione d’esame, che passa da sette a cinque membri. Il nuovo assetto prevede tre commissari interni, un commissario esterno e un presidente anch’esso esterno. Un tentativo, secondo il Ministero, di snellire la macchina organizzativa mantenendo alta la qualità della valutazione.

Il Curriculum dello studente – già introdotto negli anni scorsi ma mai realmente centrale – viene ora ufficialmente integrato nel colloquio. L’obiettivo è quello di valorizzare l’intero percorso formativo, dando spazio non solo alle competenze disciplinari ma anche alle esperienze trasversali e ai percorsi di cittadinanza attiva.

In alcuni indirizzi, come le sezioni EsaBac, EsaBac techno, le scuole con opzione internazionale e quelle delle Regioni autonome (Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, scuole con lingua d’insegnamento slovena in Friuli Venezia Giulia), è confermata la presenza della terza prova scritta, che avrà modalità e contenuti specifici.

Per chi dovesse trovarsi impossibilitato a partecipare alla prima prova del 18 giugno, è stata fissata una sessione suppletiva per il 1° luglio, sempre alle 8:30. I colloqui orali, invece, partiranno a ridosso della fine delle prove scritte e si protrarranno fino alla prima metà di luglio, in base alla tempistica definita da ciascun istituto.

Con l’annuncio delle materie e la pubblicazione del calendario ufficiale, prende ufficialmente il via il conto alla rovescia verso l’Esame di Stato 2026. Un appuntamento che si preannuncia ancora una volta decisivo e trasformativo, non solo per gli studenti, ma per l’intero sistema scolastico italiano. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!